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Alessandria Calcio

Alessandria-Como: grigi sconfitti, fermati da tre legni

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L’Alessandria ospita il Como allo Stadio “Moccagatta” per il recupero della 18esima giornata: i grigi escono sconfitti dalla sfida al vertice.

Blondett e Arrighini, dell'Alessandria Calcio, in azione durante la partita contro la Pro Sesto del 20 dicembre 2020
Blondett e Arrighini, in forza all’Alessandria, in azione durante la partita contro la Pro Sesto del 20 dicembre 2020 (fonte immagine: pagina Facebook ufficiale dell’Alessandria Calcio)

Parte bene l’Alessandria, ma il Como sale subito in cattedra: già in questi primi minuti si percepisce l’importanza del match. I lariani quasi sbloccano il risultato al sesto minuto, con Pisseri che effettua una bella parata. Ferrari insacca di testa sullo sviluppo dell’azione, ma era in posizione di fuorigioco e l’arbitro non assegna il gol. La squadra ospite guadagna ulteriore fiducia e sfiora il vantaggio più volte. Prima con una deviazione piuttosto casuale di Gatto, che coglie in contrattempo il portiere dei grigi ma si spegne sul fondo; poi con Bellemo, che manca il tap-in per un soffio. I grigi soffrono enormemente e Pisseri salva i suoi compagni anche su una conclusione di Cicconi.

Al 18esimo, Cicconi si inserisce bene in area e conclude a rete in modo preciso, sul palo del portiere, firmando così lo 0-1. Il Como tenta di sfruttare il momento, complice qualche errore di troppo dei grigi. L’Alessandria ci mette un po’ a riaccendersi, ma quando inizia a spingere comincia anche a farsi pericolosa. Parodi calcia a giro dal limite dell’area, andando a centimetri dal pareggio: la palla colpisce la traversa e rimbalza poi sulla linea di porta. Adesso la partita è intensissima. La formazione locale crea un’altra occasione, ma Corazza strozza il tiro e Facchin blocca a terra senza problemi.

Oltre all’intensità, nel frattempo aumenta anche la cattiveria agonistica. Il direttore di gara sceglie di procedere con una “linea inglese”, fischiando poco e solo i contatti netti. Le due squadre alternano le fasi d’attacco, anche se i comaschi sembrano riuscire nell’intento di rendersi più minacciosi dei grigi. Pisseri è protagonista di una gita fuori porta scellerata, che per fortuna non provoca ulteriori danni. In chiusura di primo tempo, è proprio il Como a chiudere in avanti, ma l’arbitro non assegna recupero. Quindi, le squadre rientrano negli spogliatoi per l’intervallo, con gli ospiti in vantaggio di misura.

Il nuovo entrato Mustacchio si presenta benissimo al pubblico del “Moccagatta”. Al 48esimo, in piena area di rigore, sterza e calcia con il sinistro, ma la palla si stampa sul palo. Arrighini, sulla ribattuta, non riesce a spedire la sfera in porta. L’Alessandria inizia finalmente a proporsi con incisione nella metà campo del Como. Anche Parodi, sulla sinistra, contribuisce tantissimo all’attacco grigio. In un’occasione, l’esterno di scuola Torino cade in area di rigore ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per la massima punizione. A questo punto, Gregucci sceglie di aumentare il peso offensivo del suo undici inserendo Eusepi e Chiarello.

I grigi si sono ormai spostati in massa in avanti, e i lariani trovano tanto spazio da attaccare in contropiede. Nonostante i tentativi, l’Alessandria non riesce ad abbattere il muro di maglie biancoblù, che si chiudono sempre più a riccio verso la porta difesa da Facchin. Nella lista dei tentativi rientra anche il tiro di Eusepi, sul quale ci mette una pezza il portiere comasco. La trama diventa ormai lineare, ma non basta ai grigi per trovare il pareggio. Su una situazione simile a quella del primo tempo, Parodi colpisce ancora una volta la traversa. Sugli sviluppi del corner, il Como trova il contropiede: Terrani, fresco, appena entrato, si fa un’ottantina di metri palla al piede, in velocità, bruciando proprio Parodi, e insacca il pallone dello 0-2.

Il raddoppio smorza il ritmo dell’Alessandria, che però non rinuncia ad attaccare con il maggior numero di uomini possibile. Però è tutto troppo confusionario, logicamente, e ciò non fa che complicare il lavoro dei grigi. Eusepi prova una soluzione da fuori area e in controbalzo, suo malgrado non inquadrando la porta. Nel finale, non ci sono chance particolarmente chiare: dopo quattro minuti di recupero, l’arbitrio fischia la fine del match. Il Como conquista una vittoria fondamentale in chiave promozione, mentre l’Alessandria si allontana dalla testa della classifica. I grigi restano comunque al quarto posto, e hanno la terza piazza da conquistare.

FORMAZIONI
ALESSANDRIA: Pisseri; Prestia, Cosenza, Bellodi; Parodi, Castellano (64′ Chiarello), Giorno (69′ Gazzi), Bruccini, Mora (46′ Mustacchio); Arrighini (64′ Eusepi), Corazza. All: Gregucci.
COMO: Facchin; Dkidak (79′ Bovolon), Solini, Crescenzi, Iovine; H’Maidat (88′ Arrigoni), Bellemo; Peli, Gatto (86′ Rossetti), Cicconi (76′ Terrani); Ferrari (77′ Gabrielloni). All: Gattuso.

GOL: 18′ Ciccone (C). 82′ Terrani.

AMMONIZIONE: 22′ Crescenzi (C), 23′ H’Maidat (C), 60′ Castellano (A), 67′ Giorno (A), 90′ Prestia (A), 90+1′ Facchin (C).

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