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Economia

Countdown per il Natale: quanto spenderanno gli italiani per i regali?

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La ripresa dei contagi e le misure di contenimento della pandemia Covid (con il ritorno delle mascherine lungo le vie dello shopping) non fermano gli italiani che hanno voglia di Natale e che tornano a spendere, ma con oculatezza, pensando soprattutto al cosiddetto “regalo utile”.

Secondo le previsioni di Confcommercio, l’inflazione e i rincari delle bollette rischiano di far diminuire la quota di tredicesima destinata a queste spese. Quest’anno per i regali di Natale 2021 si stima una spesa in termini pro capite di 158 euro rispetto ai 164 euro dello scorso anno, -8% rispetto al 2019 e oltre il 36% in meno rispetto al 2009.

Il ribasso in termini di previsioni va peraltro di pari passo ad una crescita delle tredicesime complessive destinate ai consumi: 32,6 miliardi nel 2021 contro i 29,7 miliardi nel 2020. Durante la pandemia la tendenza del popolo italiano è stata quella di risparmiare, accrescendo così l’ammontare delle attività liquide: nel 2020 i cosiddetti “risparmi a vista” sono passati da poco meno di 1.020 miliardi di euro del quarto trimestre 2019 agli oltre 1.120 miliardi di euro del quarto 2020, un incremento intorno ai 100 miliardi di euro.

Numeri significativi, che però non bastano a ridare piena fiducia agli italiani che devono destreggiarsi tra le incertezze di un momento storico ancora instabile sia dal punto di vista sanitario che economico. Tra i doni più gettonati ci sono l’enogastronomia, ma anche abbigliamento ed accessori, libri, musica, tecnologia, articoli per la casa. E se il canale preferito per gli acquisti rimane il web, recuperano terreno i negozi dei parchi naturali nei centri urbani e quelli delle grandi strutture commerciali. Si registra anche un prepotente ritorno dello shopping nei mercatini, frequentati da oltre la metà degli italiani. E per i più piccoli? Anche per loro sarà un Natale all’insegna della tecnologia, che sta sempre più soppiantando bambole e giochi di tradizione.

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