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Cronaca

Coronavirus, Fornaro (LeU): “Report Imperial College conferma massima prudenza per il Piemonte”

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PIEMONTE – Le dichiarazioni del capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro:

“ Il report dell’Imperial College dedicato agli effetti dell’aumento della mobilità sull’intensità di trasmissione del Covid 19, conferma in pieno le preoccupazioni per gli scenari futuri post riapertura che riguardano il Piemonte.
I risultati dello studio, infatti, indicano che è il Piemonte la regione a rischiare di più un’onda di ritorno di contagi sia nello scenario di un ritorno al 20% ai livelli di mobili pre-quarantena sia ad un livello più elevato del 40%.

Il tasso d’attacco (percentuale della popolazione infetta) in Piemonte è stimato alla fine del lockdown al 7,84% (5a tra le regioni italiane).
A otto settimane dopo il 1 maggio, invece, il tasso d’attacco rischia di passare al 19,64% (con il 20% della mobilità pre-quarantena) e al 54,18% (con il 40% della mobilità pre-quarantena).
In entrambi gli scenari il Piemonte sarebbe la regione italiana più a rischio nella fase 2.

Siccome gli scenari ipotizzati dall’Imperial college sono -per loro stessa ammissione- prudenti, è del tutto evidente che occorra raccogliere la loro raccomandazione per una identificazione precoce delle infezioni, il loro isolamento e la tempestiva soppressione di cluster locali, unitamente a un rafforzamento della sorveglianza epidemiologica tramite tamponi e tracciamento dei contatti.
In definitiva, dall’Imperial College arriva la conferma, caso mai ce ne fosse stato ancora bisogno, che in tutta Italia e in particolare in Piemonte non bisogna assolutamente abbassare la guardia nella fase 2 che necessità di monitoraggio costante e se necessario di eventuali correzioni di rotta”.

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