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Sanità

Alessandria: sciopero dei lavoratori del settore delle pulizie e sanificazione dell’ospedale

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Oggi mercoledì 21 ottobre ci sono stati scioperi e Sit-in davanti alle
prefetture delle principali città italiane dei lavoratori del settore delle
pulizie e sanificazione che operano negli ospedali
e che attendono da 7
anni che venga loro rinnovato il contratto.

Hanno affrontato l’emergenza Covid19 a fianco dei medici e degli infermieri per cercare di contenere la diffusione del virus. In questi mesi sono stati chiamati eroi. In Italia sono 600 mila le persone impiegate nel settore.

Anche ad Alessandria si è tenuta la manifestazione di protesta in piazza
della Libertà
. Alla fine della quale una rappresentanza dei lavoratori è
stata ricevuta dal Prefetto, Iginio Olita
.

Alla fine dell’incontro con i sindacati hanno pubblicato questa nota:

Dopo il presidio di questa mattina davanti alla Prefettura di Alessandria, i
segretari di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs Uil sono stati ricevuti
direttamente dal Prefetto Dottor Iginio Olita.
Quest’ultimo si è dimostrato particolarmente solidale e partecipe alle ragioni della mobilitazione, che ricordiamo essere nazionale, e in prima persona si spenderà sia con il Governo centrale e soprattutto con il governo regionale come portatore delle nostre richieste. Le azioni concrete che, anche su nostra indicazione, segnalerà al Presidente Cirio riguardano l’inaccetabile disparità di trattamento nella prevenzione Covid all’interno degli ospedali tra personale sanitario e personale addetto a pulizie e sanificazione. Anche per questi, si chiede infatti, il regolare screening con test e tamponi. Come sindacati abbiamo lasciato al Prefetto un documento con le nostre proposte per tutte le realtà sul territorio che si avvalgono di queste figure professionali. Abbiamo ribadito la firma del rinnovo del CCNL è importante sia sul fronte normativo che su quello economico, ma soprattutto per il riconoscimento della professionalità degli addetti.

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