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Economia

A Novi Ligure il sogno di un polo del cioccolato, ma non tutti sono d’accordo

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Un polo del cioccolato nel cuore di Novi Ligure, che diventerà anche un’occasione di aggregazione e di valorizzazione del territorio: verranno investiti in questo modo i 4 milioni e 900.000 euro di compensazioni per il Terzo Valico, già finanziati e in attesa di passare allo step successivo: quello della progettazione di una realtà di vasto respiro che supera l’idea di un museo del cioccolato per concentrarsi su qualcosa di più ambizioso: il far diventare la stessa Novi “città del cioccolato”.

La proposta, arrivata dal vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Diego Accili in concomitanza con gli stanziamenti di compensazione della grande opera ferroviaria, è stata prima condivisa durante una riunione di maggioranza e poi approvata dagli 11 sindaci interessati da un percorso che, nelle intenzioni di chi governa palazzo Dellepiane, porterà nuova linfa a tutto ciò che ruota attorno al contesto enogastronomico, a partire dal turismo, passando attraverso il coinvolgimento delle strutture ricettive e della valorizzazione dei prodotti del territorio. “Realizzare solo un museo sarebbe riduttivo – spiega Accili -: penso a quello dei Campionissimi, che vende una sessantina di biglietti all’anno e che, di fatto, si è rivelato un flop. Con il polo del cioccolato le occasioni di collaborazioni ed interazioni si amplieranno, dando la possibilità di creare laboratori del gusto, riscontri per gli artigiani, ma anche per le aziende che potranno utilizzare spazi per la formazione. E poi ci sono le scuole, della città ma anche di fuori, che potranno vivere le esperienze più variegate in questo polo, verso il quale ha già mostrato interesse anche l’Outlet di Serravalle Scrivia”.

Nello specifico 3 milioni e mezzo saranno investiti sul programma “Novi città del cioccolato”, il resto su opere accessorie – quali parcheggi, un’area camper, una pista ciclabile e migliorie al parco del Castello -: “Entro la metà gennaio il Comune deve presentare il dettaglio delle proprie idee – prosegue Accili – al Commissario straordinario del Terzo Valico Calogero Maugeri. Dopodiché, nel giro di un paio di mesi, si potrà iniziare a lavorare sulla progettazione. Stiamo valutando quale sede adibire a polo del cioccolato, ma sicuramente sarà in centro, perché chi verrà, possa anche godere del commercio al dettaglio della nostra città e di tutte le sue attrattive”. Nel frattempo la minoranza novese si oppone ad una “soluzione – ha affermato l’ex sindaco Rocchino Muliere – che non corrisponde alle esigenze che ha la città”.

A rincarare la dose c’è poi Simone Tedeschi, capogruppo dei Democratici per Novi, che, oltre a sottolineare come non sia mai stato presentato alcun progetto in consiglio comunale chiedendo quindi di riaprire la discussione, sarebbe più opportuno investire la cifra di compensazioni per il Terzo Valico per un progetto che miri a dare una svolta ai problemi di assetto idrogeologico in cui versa questa zona, alle prese con un’alluvione ogni 2 anni.

Il Movimento 5 Stelle auspica invece un’integrazione al progetto, che possa comprendere anche realtà dedicate alla produzione di macchinari e alla raccolta delle nocciole.

Anche il gruppo Solo Novi, formato da tre esponenti fuoriusciti dalla Lega, non nasconde la propria contrarietà all’idea.

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