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Cultura

La cerimonia di premiazione della 53ª edizione del Premio Acqui Storia

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ACQUI TERME – È in corso questo pomeriggio, sabato 17 ottobre, presso il Teatro Ariston, la cerimonia di premiazione della della 53ª edizione del Premio Acqui Storia.

La cerimonia è condotta da Roberto Giacobbo, giornalista, docente universitario, conduttore ed autore televisivo di programmi di successo quale “Freedom – Oltre il confine”.

Nonostante la situazione sanitaria emergenziale, nel rispetto delle misure precauzionali previste per il contenimento del Covid-19, l’Amministrazione ha ritenuto di procedere con l’iter organizzativo del Premio, compatibilmente con le disposizioni governative in merito alla situazione sanitaria nazionale, vista l’importanza rivestita da tale manifestazione e la buona partecipazione riscontrata anche quest’anno da parte di Editori e Autori.

La corrente edizione del Premio Acqui Storia, su proposta dell’Assessore Regionale Marco Protopapa e per desiderio dell’Amministrazione Comunale, è dedicata al personale sanitario, ai volontari, alla croce rossa, alle pubbliche assistenze, alla misericordia, ai vigili del fuoco, alle forze armate, alle forze dell’ordine e a tutti i soggetti privati, enti ed associazioni che hanno operato nell’emergenza Covid 19 al fine di dare un segno significativo della vicinanza del Premio e della Città di Acqui a chi si è impegnato in questo particolare contesto. Tutti coloro che si sono impegnati in questo momento particolarmente tragico della storia umana e hanno agito quindi concretamente sulla storia, spesso in situazioni delicate e pericolose, vengono idealmente insigniti del più importante riconoscimento del Premio Acqui Storia, quello di Testimoni del Tempo.

La Giuria della sezione storico-divulgativa, che annoverava 55 volumi in concorso, ha decretato la vittoria di Gian Piero Brunetta con il volume “L’Italia sullo schermo. Come il cinema ha raccontato l’identità nazionale “, Carocci Editore.

La Giuria della sezione storico-scientifica, sui 55 volumi presentati, ha proclamato la vittoria di Luciano Canfora con il volume “Il sovversivo. Concetto Marchesi e il comunismo italiano”, Gius. Laterza & Figli.

Mariapia De Conto, con “Il silenzio di Veronika “, Editrice Santi Quaranta ha vinto i 6500 euro in palio per la sezione del Romanzo Storico, cui erano giunte 58 opere letterarie.

La cerimonia prevede, oltre alla presenza dei vincitori delle tre sezioni librarie, le personalità insignite dei premi speciali “Testimone del Tempo”, “La Storia in TV” ed il Premio alla Carriera.
Sul palco del Teatro Ariston, per l’assegnazione del premio “Testimoni del Tempo” ,due figure di straordinario rilievo nel panorama artistico e culturale contemporaneo: il noto storico Alessandro Barbero, ordinario di
Storia medievale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro e Paolo Pezzino, Presidente dell’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri”.
Per il Premio “La Storia in TV” Roberto Olla, giornalista e curatore di importanti rubriche a carattere storico andate in onda sulle principali reti televisive italiane, noto per i suoi meriti professionali di grande divulgatore che ha raccontato i principali eventi internazionali attraverso la parola scritta e gli strumenti radiotelevisivi, ottenendo diversi riconoscimenti
nazionali e internazionali.

Il giornalista Gad Lerner

Il Premio speciale “Alla Carriera”, istituito nel 2009, verrà conferito a Gad Lerner, giornalista, conduttore televisivo e saggista.
Sarà inoltre dedicato un momento della cerimonia ad un reduce dell’isola di Cefalonia, Bruno Bertoldi, la cui storia è narrata nel volume finalista di Filippo Boni “L’ultimo sopravvissuto di Cefalonia. Dai campi nazisti ai gulag sovietici, l’incredibile storia di Bruno Bertoldi, un eroe qualunque”, Longanesi.

“Un grande appuntamento culturale per la nostra città che arriva alla sua 53ª edizione. La cultura rappresenta sempre, soprattutto in un periodo delicato quale quello che stiamo attualmente vivendo, la strada della rinascita e del rilancio. – ha commentato il sindaco Lorenzo Lucchini – Quest’anno forse comprendiamo maggiormente il valore degli eventi storici che entrano nella vita quotidiana e la loro importanza: oggi assume davvero una nuova luce, in quanto il Premio Acqui Storia vuole essere soprattutto uno strumento che ci aiuta a cogliere il significato profondo della memoria storica, insegnandoci a sondare il passato per parlare di futuro”.

“Anche quest’anno, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha confermato il suo sostegno al Premio Acqui Storia. – ha sottolineato il Presidente, Luciano MarianoUn plauso all’Amministrazione Comunale di Acqui Terme che, nonostante le difficoltà del momento in cui stiamo vivendo, ha voluto mantenere viva una tradizione che si rinnova da 53 anni, salvaguardando la memoria del passato con occhio attento al presente e a tutti quegli operatori che, in questi mesi, hanno combattuto un nemico sconosciuto, ma non per questo meno subdolo”.

“Il Premio Acqui Storia ha dimostrato, in questa edizione caratterizzata da particolari difficoltà organizzative causate dall’epidemia da Covid-19, di essere ben radicato nel panorama dei premi letterari nazionali ed internazionali – ha rimarcato l’Assessore alla Cultura Alessandra TerzoloLa partecipazione di ben 168 volumi in un momento così difficile testimonia l’importanza acquisita dal Premio per Editori ed Autori che non hanno voluto mancare all’appuntamento ormai tradizionale del Premio”.

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