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Cronaca

Novi Ligure: proteste dei lavoratori Cit in consiglio comunale

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NOVI LIGURE – Come si legge sulla pagina Facebok del Partito Democratico di Novi Ligure, “i lavoratori del Cit protestano giustamente in Consiglio comunale per difendere il proprio posto di lavoro. Il gruppo consiliare Democratici per Novi ha presentato un’interpellanza urgente. Cinquanta famiglie rischiano di rimanere a casa, diamo loro massima solidarietà. Chiediamo che l’amministrazione dica chiaramente cosa vuol fare con il Cit, per noi il trasporto pubblico locale è uno strumento essenziale e riteniamo che si debbano percorrere tutte le strade possibili per salvarlo“.

Di seguito, il testo integrale dell’interpellanza:

Il Gruppo consigliare Democratici per Novi

PREMESSO

Che da molto tempo CIT spa registra un significativo squilibrio economico che rende precaria la situazione di liquidità dell’Azienda, provocando a ricaduta altri problemi come la difficoltà nel pagamento degli stipendi o la ridotta capacità d’investimento.

Che tale squilibrio costringe i Comuni soci ad intervenire regolarmente per riequilibrare la situazione finanziaria.

CONSIDERATO

Che la legge Madia vincola le possibilità di intervento a ripiano delle perdite all’approvazione di un piano di risanamento capace di riportare l’azienda in una situazione di equilibrio economico in tempi certi.

Che nell’ottobre 2018 i Comuni soci, preso atto delle perdite realizzate con esercizio 2017, hanno approvato un piano di risanamento aziendale nel solco di quanto previsto dalla summenzionata legge Madia e di quanto già previsto nel precedente documento di indirizzi approvato l’anno precedente.

Che tra il 2017 e i primi mesi del 2019, sotto la presidenza Licata, erano state assunte alcune iniziative in attuazione del Piano (e del precedente documento di indirizzi), in particolare la riduzione del monte stipendi e la revisione delle linee urbane, mentre altre restavano ancora da attuare.

Che già nel febbraio 2019 erano emersi alcuni problemi legati all’efficacia del Piano, in particolare l’errata considerazione del riserve legate al Movicentro come disponibili quando invece non lo sono, e che in seguito all’emergere di tali errori l’Assemblea dei soci aveva tempestivamente chiesto una revisione del Piano da attuarsi nel contesto del bilancio 2018 (in approvazione a luglio 2019).

PRESO ATTO

Che nel corso del 2019 non è stata effettuata alcuna correzione del suddetto Piano e solo nel 2020 è stato incaricato un nuovo Consulente per una correzione del piano da attuarsi nel contesto del bilancio 2019 (in approvazione a luglio 2020).

Che tuttavia, a quanto si apprende dalla stampa, le linee guida proposte dal nuovo consulente sono state rigettate dai soci stessi.

INTERROGA IL SINDACO

Per sapere:

Se e in che termini sia proseguito il tentativo di attuazione dell’attuale Piano e, in ogni caso, quali azioni siano state messe in campo al fine di migliorare l’equilibrio economico dell’azienda a partire dal luglio 2019.

Per quale ragione si sia atteso il 2020 per attuare la revisione del Piano e quali ragioni abbiano spinto i soci a rigettare la proposta del nuovo consulente.

Quale sia l’indirizzo espresso dall’Amministrazione di Novi Ligure rispetto al futuro dell’azienda, se, cioè, si ritenga utile agire per il suo risanamento economico oppure si ritenga di voler aprire una procedura che porti alla sua liquidazione.

Gruppo Consigliare
Democratici per Novi

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