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Alessandria

Alessandria, la Lega accoglie con soddisfazione l’approvazione del Decreto Energia

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ALESSANDRIA – A poche ore dall’approvazione del Decreto Energia e a pochi giorni dal via libera a cinque referendum sulla Giustizia i rappresentanti parlamentari della Lega della provincia di Alessandria rilasciano le loro dichiarazioni.

Dalla pagina Facebook di Riccardo Molinari

Sono diventati realtà 7 miliardi per tagliare le bollette, una parte dei quali destinata agli enti locali: era una precisa richiesta di Matteo Salvini, che per primo aveva proposto soluzioni contro il salasso energetico. “Serviranno altri provvedimenti, ma questo passo è incoraggiante”.

Dopo più di un anno di governo, la Lega parla con i fatti: citiamo anche i 900 milioni per finanziare i progetti di rigenerazione urbana presentati dai Comuni e che – anche se in graduatoria – erano stati esclusi per i criteri previsti dal governo giallorosso.

In particolare, per la provincia di Alessandria, arriveranno gli attesi finanziamenti per i Comuni di Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure, Valenza, Acqui Terme e grazie alla mozione approvata dalla Camera presentata dalla Lega a prima firma del nostro Capogruppo Riccardo Molinari anche di Tortona, inizialmente escluso.

L’ultimo consiglio dei ministri, sempre su spinta della Lega, ha concretizzato un fondo per le famiglie dei medici vittime del Covid e interventi concreti per l’automotive. Il premier Draghi ha anche confermato che ci sarà un piano per velocizzare le riaperture e l’abbandono del green pass, una ventata di buonsenso non più rinviabile.

“Stare al governo ci ha consentito anche di bloccare leggi sbagliate come la patrimoniale, il Ddl Zan, lo ius soli, il tetto di mille euro per i contanti, la nuova stangata sulla casa o la scelta della nostra provincia come sede del deposito nazionale di rifiuti nucleari. Non è poco”.

Nel Decreto Milleproroghe, per il territorio dell’alessandrino ci sono buone notizie. “Pensiamo all’emendamento Molinari per rinviare il pagamento delle tasse agli allevamenti della zona colpita dalla peste suina africana. Oppure grazie all’emendamento Boldi la possibilità per i ricercatori italiani , nell’università, negli Ircss, nelle aziende farmaceutiche, di continuare a lavorare per trovare soluzioni terapeutiche innovative per i pazienti, in linea con la direttiva europea sulla ricerca e la protezione animale“.

Nei prossimi mesi, in Parlamento la Lega darà battaglia per tutelare i sacrifici e il lavoro di migliaia di imprenditori e lavoratori balneari mentre i cittadini avranno l’occasione di cambiare la Giustizia votando Sì a cinque referendum promossi dalla Lega e dal Partito Radicale. È la testimonianza di un impegno costante, dentro e fuori il palazzo, per aiutare l’Italia evitando di consegnarla all’ennesimo governo di sinistra non voluto dai cittadini.

L’obiettivo della Lega è vincere le prossime elezioni per offrire al Paese una guida di centrodestra: non ci interessa essere i primi dei perdenti.

“Qualcuno ha paragonato la crisi Covid a una guerra: ecco, la Lega ha deciso di non disertare. Combattiamo nell’interesse degli italiani” così hanno dichiarato i parlamentari leghisti della provincia di Alessandria, On. Riccardo Molinari, On. Rossana Boldi e On. Lino Pettazzi.

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