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Turismo e Ambiente

Parte oggi da Genova la seconda edizione del “Save Tour”

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GENOVA – Il Porto Antico, nell’ambito del Festival della Scienza, ospita da martedì 29 a giovedì 31 ottobre il SAVE Discovery Truck: percorsi interattivi e laboratori multimediali per educare i giovani all’uso consapevole delle risorse finanziarie e ambientali. Il tour coinvolgerà oltre 10.000 studenti, attraversando l’Italia in un viaggio di quasi 2.000 km e facendo tappa in 21 città dal nord alle isole. L’iniziativa è promossa da Museo del Risparmio di Torino, BEI Institute e Scania, in collaborazione con il MIUR e con il supporto di Intesa Sanpaolo.

Sarà da oggi a Genova, dove sarà subito attivo e visitabile, il SAVE Discovery Truck: un veicolo Scania di ultimissima generazione, allestito come un vero e proprio laboratorio interattivo e itinerante, dove i giovani ospiti saranno guidati da tutor in tre percorsi tematici e giochi interattivi studiati per un primo approccio alle tematiche finanziarie, alla sostenibilità e all’economia circolare, con l’obiettivo di favorire l’acquisizione di comportamenti virtuosi da parte dei cittadini di oggi e di domani.

L’innovativo “museo su ruote” sosterà per tre giorni da oggi, martedì 29, a giovedì 31 ottobre nel Porto Antico, nell’ambito del Festival della Scienza, a disposizione degli studenti delle scuole primarie e secondarie locali che vorranno salire a bordo per scoprire il tema della scarsità delle risorse, siano esse naturali o finanziarie, e per riflettere sull’importanza di impegnarsi nella lotta contro gli sprechi. Percorsi e laboratori sono curati dal Museo del Risparmio di Torino e frutto di una condivisione con BEI Institute (Gruppo Banca europea per gli investimenti) e con Scania stessa. Poiché la strada verso un futuro sostenibile è da percorrere tutti insieme, gli studenti non saranno i soli ad essere coinvolti: nelle ore pomeridiane il Discovery Truck aprirà i suoi laboratori e giochi anche ai cittadini di ogni età.

L’iniziativa si svolge nell’ambito della seconda edizione diS.A.V.E. Sostenibilità, Azione, Viaggio, Esperienza”, il progetto itinerante rivolto alle scuole primarie e secondarie, realizzato da Museo del Risparmio, BEI Institute e Scania, con la collaborazione di Intesa Sanpaolo.

Inaugurato ieri a Torino, dove il SAVE Discovery Truck è stato ospitato per un giorno in Piazza San Carlo, il tour attraverserà l’Italia in un viaggio di 2.000 km, fermandosi tre giorni in ciascuna delle 21 tappe previste in sei regioni (Piemonte, Liguria, Sardegna, Sicilia, Calabria, Campania) dal nord alle isole.  La sostenibilità e le sue implicazioni sul sistema sociale ed economico stanno conquistando ogni giorno di più l’attenzione di giovani e giovanissimi, desiderosi di vivere in un futuro caratterizzato da benessere sociale e ambientale: per questo motivo, dopo il successo della prima edizione che ha visto il coinvolgimento lo scorso anno di oltre 10.000 studenti in otto regioni, quest’anno il progetto vedrà una partecipazione ancora maggiore, anche grazie a un protocollo di intesa sottoscritto con il MIUR, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Alle classi che prenderanno parte al progetto e ai cittadini che si aggiudicheranno il titolo di “Campione del Riciclo”, dimostrando di conoscere le regole della raccolta differenziata, verrà fatto un dono speciale: un albero di cacao. L’arbusto andrà ad arricchire la già presente “Foresta SAVE”, una piantagione in Camerun che dimostra come consapevolezza e progettualità possano avere un’influenza positiva sull’ambiente, sul futuro e sul benessere di tutta la società. I 250 alberi di cacao non solo compenseranno le emissioni di 13.750 kg di CO2, ma costituiranno anche una fonte di reddito per gli agricoltori che potranno commerciare in circuiti locali i frutti e i prodotti derivati dalla loro trasformazione.

Chi pianta e riceve in custodia un albero potrà seguire la storia del contadino che se ne prende cura, saprà esattamente dove il suo albero è stato piantato, potrà personalizzarlo dandogli un nome e affidandogli un messaggio, quantificare la CO2 catturata e attraverso alcune foto potrà monitorarne la crescita, ma anche consultare in tempo reale il meteo locale, conoscere i proprietari degli alberi vicini, accedere al diario dell’albero per restare aggiornato su quanto avviene nella foresta. Una scelta in linea con i messaggi promossi dal progetto e che afferma ancora una volta l’impegno concreto dei partner promotori contro il cambiamento climatico.

“S.A.V.E. riprende il suo viaggio con ancora più passione ed energia – spiega Giovanna Paladino, Direttrice del Museo del Risparmio – Nella prima edizione abbiamo coinvolto 10.000 studenti italiani e quest’anno vogliamo superare l’obiettivo. Forti anche dell’attenzione per il progetto espressa da istituzioni e comunità locali. Il percorso che stiamo affrontando è tutt’altro che semplice dal punto di vista logistico-organizzativo, ma noi confidiamo nel sostegno delle regioni e delle città dove faremo tappa. La scuola, grazie alla collaborazione con il MIUR, sta aderendo con entusiasmo all’iniziativa condividendo con noi l’attenzione alla corretta gestione delle risorse scarse. La decisione di risparmiare significa essere in grado di proiettarsi nel futuro con l’ottimismo di chi ha progetti da realizzare: ecco il messaggio”.

“Siamo lieti di essere al fianco di questa iniziativa così innovativa, che coinvolge i giovani e le loro famiglie – ha sottolineato Cristina Balbo, Direttore Regionale Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta di Intesa Sanpaolo In particolare a Genova, in una regione storicamente attiva in tema di risparmio – qui sono nate le banche moderne – e dove la fragilità del territorio impone la massima attenzione alla sostenibilità ambientale ed economica. I nostri giovani si trovano oggi a dover fronteggiare situazioni e soluzioni finanziarie più complesse di quelle vissute alla stessa età dai loro genitori. In Liguria, 10.000 under 18 sono nostri clienti: a loro spieghiamo che acquisire l’abitudine al risparmio è importante fin da ragazzi, perché si tratta di un atto di libertà, che permette di realizzare i propri progetti e allo stesso tempo di contribuire allo sviluppo economico della comunità.”

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