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Turismo e Ambiente

Clima, non c’è più tempo: Fridays for Future tornano domani in piazza, pure ad Alessandria

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Non c’è più tempo: la prossima battaglia mondiale – al di là di quella contro la pandemia – è contro il riscaldamento globale e a sostegno del pianeta Terra, sconvolto dai cambiamenti meteo-climatici e da un inquinamento diffuso e sconsiderato provocato dall’uomo.

E se è vero – come ricordano i Fridays for future, che domani, sabato e domenica torneranno a manifestare anche ad Alessandria – che “la Cina emette più emissioni di gas climalateranti nell’aria perché, in proporzione, sono molto più numerosi”, è altrettanto appurato che gli Stati Uniti – che ne producono complessivamente per circa il 15%, (quasi la metà della Cina) – in proporzione inquinano di più. Un dato pro-capite e uno stile di vita – quello a stelle e strisce – che condiziona maggiormente l’innalzamento della temperatura.

La conseguenza è già sotto gli occhi di tutti: l’ultimo rapporto della Banca Mondiale Growndshell riferisce che entro il 2050 almeno 216 milioni di persone saranno costrette a migrare a causa del cambiamento climatico, a partire dall’Africa sub-sahariana, seguita dall’Asia orientale e dall’area del Pacifico, Asia meridionale, Nord Africa, America latina e anche Est europeo. “Serve un’azione decisa ora per evitare la catastrofe climatica – ha affermato il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres -. Il mondo – ha detto – va verso i 2,7 gradi di riscaldamento globale, la scienza ci dice che qualsiasi cosa al di sopra di 1,5 gradi sarebbe un disastro”.

Lo stesso premier italiano Mario Draghi ha messo in primo piano, in agenda, quest’emergenzaL’Italia – ha affermato – farà la sua parte. Dovremo rafforzare gli sforzi comuni nell’accelerare la graduale eliminazione del carbone sia a livello nazionale che internazionale. Gli investimenti pubblici dedicati alla ricerca e sviluppo – ha aggiunto – devono diventare priorità per ambiti strategici come elettrificazione, idrogeno, bioenergia, cattura, utilizzo e stoccaggio del carbonio, che oggi ricevono solo circa un terzo del finanziamento pubblico”.

Domani, venerdì 24 settembre durante lo sciopero globale per il clima indetto dai Fridays for Future verrà chiesta una rapida azione da parte dei leader mondiali, in particolare dai politici del Nord del pianeta: “Chiediamo giustizia climatica” – ribadiscono gli organizzatori della mobilitazione che, ad Alessandria, dà appuntamento alle 9 in piazza Marconi per il corteo studentesco, seguito alle 16 dall’assemblea pubblica al Laboratorio Sociale di via Piave 63. Altri appuntamenti sono in programma anche nelle giornate di sabato e di domenica.

*Le foto utilizzate per l’articolo si riferiscono a manifestazioni precedenti rispetto all’emergenza sanitaria

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