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Politica

Piemonte: via a test sierologici su base volontaria per forze ordine, forza armate e pompieri

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TORINO – Dopo un lavoro comune avviato per coordinare gli sforzi di tutti, l’assessorato alla Sicurezza della Regione Piemonte, quello alla Sanità, i vertici delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, quelli dei tribunali e della Corte dei Conti, sono arrivati a progettare un piano per offrire, su base volontaria, una copertura totale di test sierologici che forniscano uno screening epidemiologico su questi servizi pubblici essenziali.

Il piano è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Fabrizio Ricca, assessore regionale alla Sicurezza, Luigi Icardi, assessore regionale alla Sanità, il Prefetto di Torino Claudio Palomba, il Questore di Torino Giuseppe De Matteis, il Comandante Regionale Carabinieri, il Comandante Regionale Guardia di Finanza Giuseppe Grassi, il Comandante Militare Esercito Piemonte e il Sindaco di Torino Chiara Appendino.

Queste le parole di Luigi Icardi: “Quasi chiuso lo studio epidemiologico sui sanitari della Regione. In alcune province è terminato, per altre finirà entro una settimana circa. Questo progetto riguarda tutti i servizi sopra elencati e proseguirà anche sui lavoratori privati della sanità. Uno studio che si avvale della validazione del comitato tecnico-scientifico dell’Unità di Crisi. Ricordiamo che i test sierologici non hanno valore diagnostico. La dott.ssa Fornaro sarà l’organizzatrice logistica del progetto. L’esito arriverà il giorno dopo il test e i positivi verranno inseriti nella piattaforma in attesa del tampone. Lo studio fatto sui sanitari dimostra che non sono molti i positivi. Ora abbiamo appena concluso la provincia di Cuneo e solo il 4,7% è risultato positivo. Questo studio era già stato avviato sui Carabinieri, con percentuali di positività di appena 0,6%. L’esercito ha dato disponibilità per fornire operatori sanitari nel caso in cui ne avessimo bisogno”.

Qui è possibile rivedere per intero la conferenza stampa.

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