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Novi Ligure

Novi Ligure: ordinanza regionale sulla questione Coronavirus

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Novi Ligure– si riporta in seguito all’emergenza Coronavirus la seguente ordinanza.

Da ieri, la Città di Novi Ligure è impegnata, senza soluzione di continuità, con i suoi Amministratori e l’apparato professionale, per monitorare l’evoluzione della situazione epidemiologica “COVID – 19”, tenendosi pronta all’adozione dei più opportuni provvedimenti contingibili ed urgenti: in questo senso, ha disposto, tra l’altro, l’annullamento dello spettacolo teatrale di questa sera, ritenendo assolutamente opportuno evitare le occasioni di assembramento.

Pochi minuti fa, la Giunta comunale ha appreso che è stata emanata, dal Ministro della Salute di intesa con il Presidente della Regione Piemonte, l’ordinanza contingibile e urgente n. 1, all’interno della quale vengono prescritte, tra le altre, le seguenti misure, in vigore fino al 29 febbraio p.v.:

a) sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi, in luogo pubblico o privato, sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva e religiosa; 

b) chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, 

c) sospensione dei servizi di apertura al pubblico degliistituti e luoghi della cultura.

Per completezza, si provvede a pubblicare il testo integrale dell’ordinanza in questione sul sito web del Comune di Novi Ligure.

Al fine di contemperare l’esigenza cautelativa con il presidio della situazione in corso, nella giornata di domani gli uffici comunali resteranno chiusi al pubblico, fatta salva – naturalmente – la garanzia dei servizi essenziali.

Quindi, in termini ancora più semplici, fino al 29 febbraio 2020 gli asili e le scuole resteranno chiuse ed è da intendersi annullata ogni manifestazione in programma.

Almeno nella giornata di domani, inoltre, saranno chiusi al pubblico gli uffici comunali, fatti salvi i servizi essenziali (in primis, la Polizia municipale e la Protezione civile).

S’informa, infine, che adiacente al Pronto Soccorso dell’Ospedale S. Giacomo è stata allestita dalla Protezione Civile, per motivi di precauzione e prudenza, una tenda che consentirà di intercettare eventuali soggetti per i quali adottare percorsi protetti in caso di febbre o sospetta infezione da Coronavirus.

La situazione è fluida: l’Amministrazione profonderà ogni sforzo per assicurare informazioni in tempo reale e attività di sostegno ai cittadini, ai quali si raccomanda di prestare attenzione solo alle notizie provenienti dalle qualificate fonti istituzionali.

1 Commento

1 Commento

  1. Giovanna

    2 Aprile 2020 14:36 at 14:36

    Ad oggi 2 aprile ,com’è la situazione nelle RSA?, non si fanno tamponi? Gli Ospiti che hanno la febbre e la tosse va bene tachipirima e fluimucil? Non si era detto di fare i tamponi nelle RSA? Non dovrebbero esserci dei protocolli uguali per tutti? Si comprende che gli Operatori siano oberati di lavpro, ma, i Parenti non avrebbe4o diritto di sapere la situazione dei propri Cari?0

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