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Economia

Il mercato immobiliare in evoluzione

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Il mercato immobiliare 2020 è stato travolto dalla tempesta Covid-19. L’obbligo di restare a casa ha risvegliato il significato e il valore dello spazio in cui si abita e ha dato nuovo sprint al settore nel secondo semestre dell’anno. Uno slancio che ha permesso di recuperare in parte la contrazione delle vendite subita nel lockdown.

Si stima, infatti, che il numero di compravendite nella provincia sia sceso almeno del 15% rispetto al 2019, con un totale di circa 3.700 immobili venduti, contro 4.336 dell’anno prima.

Un dato interessante sulla gestione delle vendite è rilevato da Franco Repetto, past president e responsabile comunicazione di Fiaip Alessandria. “Già il 70% del compravenduto nell’alessandrino era gestito dagli operatori immobiliari, ma nel 2020 la percentuale è salita al 75%, di contro sono diminuite le transazioni tra privati”.

Un segnale deciso che evidenzia quanto i clienti apprezzino la competenza professionale degli operatori del settore ,rilevato dall’ossevatorio immobiliare 2020 condotto dalla Federazione nazionale agenti immobiliari professionali

Questo dato si spiega anche con il cambiamento della trattativa ,i professionisti del settore, grazie all’evoluzione della digitalizzazione , hanno potuto fornire un servizio digitale accurato, aggirando i problemi di spostamento dell’acquirente e del proprietario.

Una strada ,come afferma Alessandro Anzalone , consigliere fiaip Alessandria, che premia gli agenti professionali e non i privati, perché il mediatore, che esercita regolarmente la professione, dà garanzie di affidabilità e serietà

La maggior parte della clientela , dopo un lockdown che ha messo a dura prova l’abitalità delle proprie case,  cerca ora abitazioni ampie , luminose e come commenta Paolo Papi, presidente di Fiaip Piemonte. “Le scelte abitative si sono indirizzate verso ambienti più spaziosi. Per gli appartamenti, balconi e terrazzi sono diventati indispensabili, così come per le case indipendenti lo sono giardini e cortili”.

Si registra un maggior interesse per le case fuori porta che ha contribuito a un leggero rialzo dei prezzi per ville e villini, gettonatissime le zone di

Valle San Bartolomeo, Valmadonna, Litta Parodi, Mandrogne e San Giuliano.

Lo stesso vale per gli attici, soprattutto se con terrazzi, ubicati in buone posizioni urbane.

La previsioni da parte degli esperti vede un 2021 positivo, con un aumento del numero di compravendite e prezzi stabili. “La pandemia ci ha insegnato che la casa è un rifugio prezioso – dice Repetto – e secondo le nostre proiezioni, nei prossimi cinque anni, a partire dal 2022, ci sarà una progressiva ripresa dei valori, soprattutto per effetto dell’inflazione”.

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