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Spettacoli

Il tour teatrale di Scavalcamontagne fa tappa nel Cuneese e in Liguria

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Il caldo non frena gli artisti itineranti di Scavalcamontagne, il tour partito a metà giugno da Terzo d’Acqui, che ha trovato un’affluenza di pubblico davvero inattesa nelle piazze di paesini fra 300  e mille abitanti. Ora è approdato nel Cuneese e ci resterà fino al 13 luglio, prima delle ultime due tappe in Liguria, il 14 a Cengio e il 15 a Cairo Montenotte.

Dopo Cossano Belbo e il trasferimento a Castiglione Tinella, nella mattinata di venerdì 1° luglio gli attori-camminatori – che si spostano quotidianamente con i loro bagagli da un luogo all’altro dove propongono le loro esibizioni – si trasferiranno a Corneliano d’Alba. E lì alle 17 è prevista una visita guidata alla torre medievale e alla chiesa di San Bernardino. Mentre al consueto orario delle 21 sarà messo in scena “Una Vedova Allegra” in piazzetta Trinità.

“Per la nostra speciale rilettura abbiamo pensato di adeguarci allo schema di un testo molto conosciuto come “Rumori fuori scena” – spiega Irene Geninatti Chiolero, soprano lirico e coideatrice del progetto Scavalcamontagne -. C’è una compagnia scalcinata, Just Act, dove il nome richiama quello di un famoso servizio online di ordinazione e consegna pasti, che prova a mettere in scena la famosa operetta. Ma non gliene va bene una: dovevano essere in 25 e si ritrovano in cinque sul palco. Fra disastri emotivi, rivalse e peripezie provano lo stesso a portare a termine il lavoro.  Tutto è basato sugli intrecci fra gli attori: sullo sfondo naturalmente ci sono le celebri arie della Vedova Allegra, ma non aspettatevi la storia completa”.

Sabato 2 luglio gli Scavalcamontagne saranno a Mango: alle 17 è in programma una visita alla “Gnomovia”, il divertente percorso a misura di bambino nato per lanciare messaggi in tema ecologico. E alla sera, nel cortile dell’ex asilo, l’allestimento di “Una Cin Ci La”. Spiega ancora Irene Geninatti: “Qui il discorso è diverso dall’altro spettacolo: abbiamo tentato un vero adattamento del testo originale, sia pure per un piccolo cast. Non è puro metateatro”.

Domenica 3 luglio torna “Una vedova allegra” alle 21 a Diano d’Alba, sul piazzale della chiesa intitolata a San Giovanni Battista, dopo la visita pomeridiana a belvedere e borgo. Lo stesso spettacolo aprirà la prossima settimana, martedì 5 luglio a Castino, in piazzetta della Tribula (lunedì 4 è il giorno di pausa), e sarà replicato venerdì 8 a Levice, in piazza IV Novembre.  Mentre “Una Cin Ci La” figura in cartellone mercoledì 6 luglio a Cortemilia, in piazza Oscar Molinari, giovedì 7 a Bergolo (Teatro della Pietra) e domenica 10 a Monesiglio, in piazza XX Settembre. L’ultima replica di “Ricette e sinfonie”, ispirato alle Ricette Immorali di Manuel Vàzquez Montalbàn, sarà invece proposta (ma alle 18,30) sabato 9 luglio a Gorzegno.

Anche per questa settimana è previsto un calendario di visite guidate: dal monastero benedettino e casa Giuvanina di Castino al castello Caldera con il Piccolo museo di Langa (casa di Maria Tarditi) di Monesiglio.

Proprio a Monesiglio si terrà lunedì 11 luglio anche l’insolito laboratorio di canto sciamanico condotto da Michela Tarallo, una laurea a pieni voti all’Università Bicocca di Milano in Scienze dell’Educazione e studi all’Atelier Teatro Fisico di Philip Radice. Affascinata dal mondo del “canto medicina” dopo aver conosciuto sciamani della foresta amazzonica, ha iniziato un progetto che utilizza la voce come strumento di guarigione interiore. Il suo workshop si terrà alla sera, dalle 20,30 alle 22,30 circa, ad offerta libera.

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