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Scuola e Università

Alessandria, Scuola: “personale Covid” senza stipendio. Lunedì incontro online con il Prefetto

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Sono pagati dallo Stato e dovrebbero ricevere uno stipendio sicuro, ma c’è invece una schiera di docenti e bidelli assunti con la formula del “contratto Covid” che, da mesi, non ricevono un euro in busta paga.

“È tutta una questione di flussi – spiegano, cercando di semplificare la complicata questione, dai sindacati – che, tra l’altro, riguarda alcune province e non altre. Fra quelle in difficoltà nel ricevere i pagamenti, ci sono Torino, Alessandria, Asti, il cui “personale Covid” in alcuni casi non riceve lo stipendio da settembre”.

Eppure, con l’avvio dell’anno scolastico era stato comunicato un cospicuo finanziamento proprio da parte del Ministero dell’Istruzione da destinare a personale che andasse ad incrementare il servizio scolastico ai tempi della pandemia. “Soldi virtuali, che corrispondevano ad unità di personale – specifica Serena Morando, segretario generale Flc Cgil Alessandria -, ma il fondo per pagare lo stipendio arriva appunto dal ministero ma, per un’incapienza di fondi e, non si sa perché, “a macchia di leopardo”, alcuni capitoli di spesa relativi ai contratti Covid sono sempre vuoti nelle casse della Ragioneria di Stato”.

In provincia di Alessandria ci sono due capitoli: uno con pochi contratti – circa il 20% – che è stato pagato e dovrebbe continuare ad esserlo, l’altro – che corrisponde al restante 80% – che non ha ricevuto nulla. La vertenza è ulteriormente complicata dal fatto che non c’è un datore fisico sul territorio, ma è il Miur che eroga i soldi. Quello che in questa fase possono fare i sindacati, che – come Flc Cgil, Cisl e Uil Scuola e Snals alessandrini – hanno firmato una lettera unitaria, recapitandola urgentemente al prefetto Iginio Olita.

Le stesse segreterie sindacali hanno scritto al direttore dell’Ufficio scolastico regionale piemontese per far leva su una situazione che sta mettendo a dura prova non solo questo personale ma anche le loro famiglie. Nel frattempo, mentre il prefetto di Alessandria ha annunciato che incontrerà on line i sindacalisti lunedì prossimo, 25 gennaio, c’è chi – ed è il preside Maurizio Carandini, del comprensivo Valenza A – che si sta muovendo concretamente per soccorrere i suoi docenti e bidelli Covid, anticipando loro una sorta di prestito d’onore – pari a qualche centinaio di euro – prelevato dai fondi della scuola destinati alla beneficenza, che dovranno restituire una volta ricevuto lo stipendio.

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