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Il caso del “Mostro di Firenze” svelato stasera a Sauze d’Oulx

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SAUZE D’OULX – Il “Mostro di Firenze”: un fatto di cronaca nera che ha tenuto banco per anni su tutti i media. Il caso dei sette duplici omicidi ai danni di giovani coppie nei boschi di Firenze a cavallo tra gli anni 70 ed 80. Il caso che ha portato alla ribalta delle cronache personaggi come Pietro Pacciani, Mario Vanni e Giancarlo Lotti i cosiddetti “compagni di merende”. Un caso ancora con tanti perché. Se ne potrà sapere di più sabato 13 agosto a Sauze d’Oulx alle ore 18 presso il Teatro d’Ou nell’ambito della rassegna “Misteri in Quota” voluta dal Comune di Sauze d’Oulx e dal Rifugio Ciao Pais. Il giornalista investigativo Marco Gregoretti, in compagnia di Gianluca Di Febo musicista investigativo, presenta “La Cassaforte” con sottotitolo: tutto quello che non vi hanno mai raccontato sul “Mostro di Firenze”.

Marco Gregoretti introduce la serata: “Cosa c’è dentro la cassaforte? Dentro la cassaforte ci sono i segreti, i misteri svelati che nessuno vi ha mai voluto raccontare, descrivere, scrivere,  fatto vedere, leggere ad alta voce, a bassa voce sul mostro di Firenze. Ci sono i segreti che io e l’amico Gianluca Di Febo racconteremo faremo vedere descriveremo leggeremo a chi sabato 13 agosto verrà a Sauze d’Oulx 2000 al Teatro d’Ou. Vi racconteremo se Pacciani era colpevole o innocente. Certo che era colpevole. Vi faremo vedere i segreti di Pacciani, la gente li Pacciani, i disegni di Pacciani, vi racconteremo dei mandanti. Vi diremo tutto quello che nessuno vi ha mai detto sul mistero del lago Trasimeno,  sul suicidio di Malatesta. Vi sveleremo finalmente l’arcano su cui i gossip si sono concentrati per tanti anni: ma davvero il contadino di Mercatale ha ospitato in casa una famosa pornostar? Vi faremo vedere la chiesetta sconsacrata dove facevano I rituali; vi parleremo di tante altre cose di cui nessuno mi ha mai detto niente. Sapevate che c’è una famiglia potentissima di due fratelli che sono padroni di mezza Firenze che non sono mai stati nominati e tante altre cose: le provette, il dottore, il professore, il galeotto, il pittore, il prete e la suora”.

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