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Cronaca

Genova: violenta rapina, arrestata 55enne

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GENOVA – La Polizia di Stato ha arrestato una 55enne genovese per rapina pluriaggravata.

La vittima, una donna di 76 anni, si trovava da sola nel suo appartamento quando ha sentito la porta d’ingresso aprirsi e qualcuno entrare in casa. E’ andata a controllare pensando fosse la vicina che ha le sue chiavi per le emergenze e invece si è trovata davanti una donna travisata con cappello, mascherina e sciarpa. Le ha chiesto chi fosse e cosa ci facesse in casa sua e la sconosciuta  in un primo momento le ha consegnato alcune buste dicendole che le aveva portato la posta e poi l’ha afferrata per i capelli e l’ha colpita con dei pugni ai fianchi. Non contenta ha preso un posacenere in marmo colpendola dietro l ‘orecchio e una volta a terra  glielo ha lanciato sul fianco.

I vicini sentendo i rumori e le urla provenire dall’appartamento, sono accorsi e, aperta la porta  hanno visto la casa a soqquadro e l’anziana a terra sanguinante che urlava di fermare la ladra. Quest’ultima si è scagliata contro la vicina intervenuta  scaraventandola a terra nel tentativo di darsi alla fuga ma è stata bloccata da un altro vicino e costretta a sedersi sulle scale.

I poliziotti dell’U.P.G. e del Commissariato San Fruttuoso sono arrivati sul posto dopo pochi istanti  e hanno ricostruito la dinamica dei fatti trovando il portafoglio e le chiavi della vittima addosso alla 55enne.  Per quest’ultima, che ha precedenti e che conosceva l’anziana in quanto in passato aveva lavorato come badante per la sorella e aveva avuto trascorsi burrascosi con la famiglia, si sono aperte le porte del carcere di Pontedecimo.

La vittima e la vicina sono state accompagnate all’ospedale e dimesse con 7 giorni di prognosi.

REPORT ATTIVITA’ POLIZIA DI STATO DI GENOVA

(dalle 07 del 19 ottobre alle 07 del 20 ottobre)

Ospedale Villa Scassi. Ore 14.30: ieri pomeriggio una 33enne senegalese è stata denunciata per vilipendio della Repubblica e interruzione di servizio pubblico, nonché sanzionata amministrativamente per non aver rispettato la quarantena fiduciaria presso la propria residenza.

La donna infatti si è recata all’ospedale di Sampierdarena pretendendo di vedere il marito, ricoverato dalla sera prima poichè affetto da Covid-19.

Al rifiuto del personale sanitario, ha dato in escandescenze urlando frasi oltraggiose contro lo Stato italiano e ostacolando l’attività dei sanitari e dei mezzi di soccorso.

I poliziotti del Commissariato Cornigliano, equipaggiati con le debite protezioni anti-covid, hanno portato la 33enne all’esterno del nosocomio, calmandola e invitandola a tornare presso la propria abitazione.

Via Traversa Ronchi, ore 15:50 i poliziotti delle volanti dell’U.P.G. hanno denunciato per spaccio un algerino di 28 anni irregolare sul T.N..

Il giovane è stato trovato in possesso di alcune dosi di hashish, un involucro di carta stagnola contenente un potente antidolorifico ed un blister contenente altre 3 pastiglie col medesimo principio attivo (pregabalin). Ha cercato di giustificare il possesso delle compresse dicendo di soffrire di ernia al disco nonostante una di questa fosse incartata come le classiche dosi di droga pronte alla vendita.

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