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Cronaca

L’Italia piange Matteo, Marco e Antonio: le loro storie

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Matteo Gastaldo era di Gavi, dove il nonno, nel 1946 aveva aperto lo storico bar Matteo, punto di ritrovo di intere generazioni, diventato famoso per il gelato Moretto, bar oggi gestito dal fratello del vigile del fuoco ucciso, Alberto.

Matteo, come tutti coloro che decidono di indossare la divisa dei vigili del fuoco, aveva il cuore che pulsava di generosità. Nel 2017 aveva prestato la sua opera a Norcia e nelle scorse settimane, non aveva mai smesso di lavorare per la sua Gavi, offesa dalla violenta ondata di maltempo.

Era anche un grande appassionato di fotografia e di bicicletta ed era un super tifoso del Toro.

Matteo Gastaldo

L’altro alessandrino a perdere la vita è stato Marco Triches, approdato a Valenza per amore della sua Clarissa, che tre anni fa gli aveva regalato un bambino, Francesco. Ad Alessandria aveva frequentato l’istituto tecnico superiore Volta ed anche lui amava la fotografia. Sportivo, giocava nella squadra dell’Alessandria Rugby, oggi in lutto. Definito un vigile del fuoco con esperienza, era stato uno dei protagonisti ad Arquata del Tronto, colpita alcuni fa da un terribile terremoto.

Marco Triches

Antonio Candido, il più giovane dei vigili del fuoco uccisi, era invece originario di Reggio Calabria, dove aveva frequentato l’istituto Righi. Si era poi trasferito in Piemonte e da qualche tempo viveva ad Albenga, in provincia di Savona. L’anno scorso si era sposato La coppia Non aveva ancora avuto figli, ma accudiva un pitbull.

Fra le passioni di Antonio Candido, i tatuaggi, i viaggi e il basket. Era diventato effettivo solo qualche tempo fa, seguendo le orme del padre, anche lui vigile del fuoco.

Antonio Candido

Tre persone normali, che amavano il prossimo, morte in quello che oggi più che mai appare un modo assurdo.

Il Ris di Parma e gli inquirenti tutti, dovranno accertare le cause della deflagrazione e soprattutto capire da chi è partita la mano che ha programmato il timer trovato nei pressi delle bombole di gas fatte esplodere con la precisa volontà di provocare una violenta esplosione.

Oggi l’intera Nazione piange i tre vigili del fuoco, vittime di un fatto gravissimo, che attende risposte al più presto.

I tre vigili deceduti verranno ricordati questa ad Alessandria con una veglia di fronte alla caserma cittadina.

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