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Cronaca

Piemonte: lotta a cimice asiatica, vespa samurai rilasciata in 100 siti

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PIEMONTE – In regione è iniziata la lotta biologica alla cimice asiatica con il rilascio delle vespe samurai, nemico naturale della cimice ma innocua per uomo e animali.

Nel solo 2019 i danni derivanti dalla cimice asiatica in Piemonte ammontano a 170 milioni di euro e hanno interessato 13.500 aziende agricole.

Le vespe sono state rilasciate in un centinaio di siti, lancio al quale hanno partecipato anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore regionale all’Agricoltura e Cibo, Marco Protopapa.

“Stiamo compiendo un passo importante per tutelare l’ortofrutticoltura piemontese che vuole essere di qualità e per confermarsi tale non deve essere schiava della chimica – sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – . La vespa samurai ci consentirà di risolvere il grave problema della cimice asiatica in modo naturale, dando così certezze ai nostri agricoltori e a chi vuole investire in Piemonte. Per fare questo ci sono voluti anni di ricerca, oltre alla modifica di normative a livello internazionale per poter importare questa specie dall’Oriente. L’agricoltura di qualità e d’eccellenza, naturale e biologica è il futuro del nostro Piemonte. Una delle leve su cui dobbiamo investire per garantire posti di lavoro e ricchezza alle generazioni di domani”.

“Grazie al lavoro di vari soggetti istituzionali – spiega l’assessore all’Agricoltura e Cibo, Marco Protopapasi è potuto attuare concretamente un progetto di aiuto alle imprese agricole per prevenire e contenere i danni dell’insetto che sta devastando le produzioni ortofrutticole e di nocciole del Piemonte. Con i primi lanci della vespa samurai abbiamo avviato il piano di lotta biologica che ha una valenza triennale e il cui obiettivo finale è ottenere una progressiva riduzione delle infestazioni da cimice asiatica nel rispetto dell’ambiente e della salute umana”.

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