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Cronaca

Genova, arresti della Polizia per tentato furto e rapina

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GENOVA – Ieri pomeriggio, i poliziotti dell’U.P.G. hanno arrestato un 49enne genovese, pluripregiudicato, per il reato di tentato furto, denunciandolo anche per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. L’uomo ha approfittato della pausa pranzo della titolare di un mobilificio per introdursi furtivamente nell’esercizio e mettere a soqquadro gli uffici in cerca di qualcosa di valore. Inaspettatamente però la donna è rientrata prima del previsto e lo ha sorpreso mentre ancora stava rovistando gli interni. Spaventata è uscita ed ha immediatamente richiesto l’intervento di una volante che è giunta sul posto dopo pochi minuti. Il ladro, che forse non si aspettava tanta rapidità, ha comunque terminato il “lavoro” ritardando la fuga e permettendo così agli agenti di bloccarlo all’ingresso del negozio con ancora in mano due pc portatili ed un cavo dell’alimentazione prelevati da un ufficio. A seguito di controllo è stato trovato i possesso di un cacciavite, un cutter con 4 lame, un bisturi ed un tagliaunghie, tutti attrezzi presumibilmente utilizzati per forzare la porta d’ingresso del mobilificio. Dopo aver riconsegnato la refurtiva alla legittima proprietaria, i poliziotti hanno accompagnato il 49enne presso gli uffici della Questura dove è stato trattenuto in attesa del giudizio per direttissima previsto per la mattinata odierna.

Foto di repertorio

La Polizia di Stato di Genova, ieri pomeriggio, ha arrestato un italiano di 27 anni, pluripregiudicato e senza fissa dimora, per il reato di tentato furto. L’uomo è stato notato da personale addetto alla vigilanza di un supermercato mentre prelevava dagli scaffali 3 bottiglie di whisky, del valore commerciale di 63,34 euro, per poi occultarle dentro una borsa della spesa e cercare di oltrepassare la barriera delle casse senza corrispondere alcunché. Fermato prima che potesse allontanarsi, il 27enne è stato trattenuto fino all’arrivo degli operatori delle volanti  U.P.G.S.P., i  quali lo hanno trovato in possesso della merce rubata. Gli agenti, dopo l’identificazione e i conseguenti accertamenti hanno scoperto che il taccheggiatore vanta una lunghissima serie di furti perpetrati in varie città del nord e centro Italia, a partire dal 2013. Genova era già stata meta del suo “peregrinare” ma da qualche anno l’aveva abbandonata per recarsi a Milano dove era stato più volte pizzicato in flagranza, guadagnandosi un foglio di via obbligatorio. Da qualche settimana era quindi ritornato nel capoluogo ligure, riprendendo l’attività. In soli 20 giorni 4 furti contestati , l’ultimo dei quali un paio di ore prima. Gli agenti hanno pertanto deciso di arrestarlo e lo hanno accompagnato in questura in attesa della direttissima.

Questa notte i poliziotti dell’U.P.G. hanno arrestato un 40enne algerino ed un 18enne libico per il reato di rapina impropria in concorso. A richiedere l’intervento della Polizia una 27enne italiana dipendente di un locale che, pochi minuti dopo la chiusura dell’esercizio commerciale, ha sorpreso i due stranieri rovistare all’interno. Interrogati circa il loro ingresso nonostante la serranda fosse stata abbassata, si sono giustificati dicendo che cercavano una pizzeria. Ovviamente la donna non gli ha creduto ed ha intuito che potessero aver già svuotato il registratore di cassa all’interno del quale era ancora custodita la somma di 135 euro. A quel punto i due si sono avvicinati all’uscita, preceduti però dalla coraggiosa ragazza che si è frapposta nel tentativo di bloccare la fuga, venendo però spintonata e spostata di peso. Un altro dipendente dell’esercizio, allarmato dalle grida della collega, è intervenuto quando ormai i due erano scappati, accorgendosi così che, oltre all’incasso ,era stato rubato anche il proprio cellulare. Tramite un applicazione il giovane ha immediatamente individuato la posizione dell’apparecchio, comunicandola con un’accurata descrizione dei due rapinatori ai poliziotti intervenuti dopo pochi attimi. Grazie alla tempestività dell’intervento e all’immediata chiarezza dei fatti accaduti, gli agenti si sono recati nei pressi di corso Saffi dove è stato intercettato dapprima il 40enne che camminava in strada e pochi metri dopo il 18enne che lo seguiva. Il primo è stato trovato in possesso dell’intera somma di denaro rubata e immediatamente restituita ai legittimi proprietari. Il telefono è stato invece rinvenuto all’interno di un’aiuola poco distante dal luogo dell’arresto. I due sono stati condotti presso il carcere di Marassi a disposizione del’A.G.

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