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Cronaca

Gavi: lo chef stellato Graziano Caccioppoli approda nelle cucine di Villa Sparina Resort

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GAVI – Dopo la pausa invernale, giovedì 26 marzo il resort Villa Sparina riapre le sue porte con un nuovo chef. Graziano Caccioppoli, chef recentemente stellato al San Giorgio di Genova, sostituisce Thomas Papa ai fornelli del ristorante “La Gallina”.

Classe 1985, originario di Vico Equense, dopo l’istituto alberghiero e una lunga gavetta, Graziano Caccioppoli arriva nel 2004 a “Villa Crespi” da Antonino Cannavacciuolo, prima di approdare da “Da Vittorio” a Brusaporto nel 2011. Dopo tre anni, vola in Bulgaria con “One Table” e successivamente nel 2016 in Giappone al “Mizuki”, dove impara la cucina Kaiseki. Nello stesso anno rientra in Campania per arricchire le sue competenze nel ristorante stellato “Capo la Gala” e, due anni dopo, al “Carlton” di Saint Moritz. Nel 2021 si trasferisce a Genova Executive Chef al “San Giorgio”, dove guadagna l’ambita prima stella Michelin. A Marzo 2022, inizia la sua avventura a Monterotondo, nelle colline del Gavi.

“Quando sono entrato a Villa Sparina ho sentito quello, la forza e l’armonia delle grandi famiglie italiane: un’unione e un legame che si sta un po’ perdendo, che non sentivo da tanto. – commenta Caccioppoli – Una volta ci si sedeva, si mangiava, si beveva e insieme parlando di tutto – poi ci si alzava dalla tavola migliori, conoscendo qualcosa in più. C’era sempre una familiarità, un volersi bene a prescindere. Ecco, questo mi piacerebbe riportare a La Gallina: così sto raccogliendo materie prime quasi scomparse, da cucinare come faceva la nonna quando portava in tavola il pollo arrosto più croccante del mondo e la zuppiera di tortelli fumanti, nel brodo profumatissimo”.

Accanto alla nuova Carte, ci saranno I Classici de La Gallina (dalla battuta agli agnolotti, dal risotto al Gavi, alla guancia) e due inedite nuove proposte di Graziano Caccioppoli, il menù “Conosciamoci” di quattro portate e “Ci penso io” una carta di 7 portate a cura dello chef, con una selezione dei piatti di cucina contemporanea che lo hanno portato alla stella Michelin.

I Fratelli Moccagatta commentano: “Con Graziano cerchiamo la stessa identità, la stessa cura, un ritorno allo stare a tavola per ritornare ad evocare i grandi piatti di una volta, quelli che hanno fatto la nostra storia. È un percorso che abbiamo iniziato con Thomas Papa, il nostro chef uscente e caro amico, che ora portiamo avanti con la creatività di Caccioppoli”

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