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Alessandria Calcio

Pergolettese-Alessandria: vittoria sofferta dei grigi, i locali sbagliano due rigori

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L’Alessandria affronta in trasferta la Pergolettese nell’ultima apparizione del 2020. A decidere la partita è Suljic, che, appena entrato, realizza il gol vittoria.

Pisseri, portiere dell'Alessandria, in azione nella prima partita della Serie C 2020/21 contro la Pistoiese
Pisseri, portiere dell’Alessandria, in azione nella prima partita della Serie C 2020/21 contro la Pistoiese (fonte immagine: profilo Facebook ufficiale dell’Alessandria Calcio)

La sfida tra Pergolettese e Alessandria è subito infiammata. I padroni di casa scendono in campo molto concentrati e cominciano a fare pressione alla difesa grigia già nei primi minuti. I canarini conquistano anche un calcio di rigore al quinto minuto, per un tocco di mano di Di Quinzio, ma Bortoluz si fa ipnotizzare da Pisseri, che para e mantiene lo 0-0. Ciò non basta per svegliare gli uomini di Gregucci, i quali soccombono alla manovra dei locali, concedendo loro troppe buone occasioni. I lombardi, liberi nei movimenti, sfruttano la fascia sinistra per rendersi pericolosi ma Pisseri fa egregiamente il suo lavoro.

È solo dopo il primo quarto d’ora che l’Alessandria inizia a mostrare un po’ le sue idee di gioco. Eppure, Pisseri viene ancora chiamato a salvare i suoi, con una parata pazzesca e in controtempo, su un tiro deviato da un suo compagno di squadra. I grigi gestiscono maggiormente il possesso in questa fase, ma è un possesso sterile, dal quale non ottengono sostanzialmente nulla, per via di un ottimo lavoro della retroguardia gialloblù. Intanto, il Pergo è sempre più minaccioso e Bortoluz impegna nuovamente l’estremo difensore alessandrino con una conclusione a giro dal limite dell’area.

La prima vera chance dei grison arriva al 38esimo, quando, al termine della manovra, Mora tenta una difficile conclusione con l’esterno destro, completamente sbilanciato: Ghidotti non deve neanche intervenire, dato che la palla si spegne alta sulla traversa. Poco dopo, ci pensa Di Quinzio a chiamare in causa il portiere dei lombardi, con un calcio di punizione da oltre trenta metri, molto potente ma piuttosto centrale. Dopo quarantacinque minuti, il match è ancora sullo 0-0. L’Alessandria chiude il primo tempo in crescendo, ma deve necessariamente imporsi tatticamente per portare a casa il risultato.

La ripresa comincia con una chiara opportunità per i padroni di casa, alla quale gli ospiti rispondono portandosi in avanti, mettendo da parte quell’atteggiamento smorto che ha caratterizzato la loro prima metà di partita. L’intensità maggiore dei grigi crea qualche problemino alla manovra dei canarini: il pressing alto costringe a giocare di prima e a lanciare lungo, riuscendo anche a disimpegnarsi bene in alcune occasioni, ma rischiano spesso di regalare palloni sanguinosi. Corazza conquista un corner proprio in una di queste occasioni, sui quali sviluppi l’Alessandria tiene in apnea l’undici gialloblù.

All’alba dell’ora di gioco, i grigi sbloccano finalmente il risultato. Una serie di tocchi confusi nell’area di rigore permette a Suljic, appena entrato, di insaccare la sfera: Ghidotti tocca il pallone ma non evita che la palla superi la linea di porta. Dopo lo 0-1, la Pergolettese non molla e si rilancia in attacco. Un tiro di Panatti dalla distanza viene sostanzialmente parato da Cosenza, che così regala un’altra occasione dal dischetto ai locali. Lo stesso Panatti si presenta dagli undici metri ma calcia incredibilmente male. La palla termina di quasi un metro fuori, alla destra di Pisseri. I grison, graziati per l’ennesima volta, iniziano a soffrire, e per questo tendono anche a perdere tempo qualora possibile.

La squadra di casa protesta per un presunto tocco di mano di Blondett in area, ma l’arbitro vede bene e non concede il terzo rigore della serata. Gli ultimi dieci minuti vedono i locali riversarsi nella metà campo dei grigi. Questi ultimi, quando recuperano palla, cercano di far passare il tempo: eccezionale l’apporto di Eusepi e Arrighini, che conquistano tanti falli utili per far salire la squadra. L’ultimo sussulto dei canarini giunge al quarto e ultimo minuto di recupero, con un colpo di testa di Scardina che esce di pochissimo al lato del portiere. Appena Pisseri rinvia, l’arbitro fischia la fine delle ostilità. L’Alessandria soffre tantissimo ma batte 0-1 la Pergolettese, conquistando altri tre punti fondamentali per la lotta promozione.

FORMAZIONI
PERGOLETTESE: Ghidotti; Villa, Bakayoko, Ceccarelli, Candela; Varas Marcillo, Panatti (69′ Figoli), Andreoli; Morello, Bortoluz (59′ Scardina), Bariti (77′ Duca). All: De Paola.
ALESSANDRIA: Pisseri; Blondett, Cosenza, Macchioni; Celia, Di Quinzio (82′ Casarini), Castellano, Chiarello (58′ Suljic), Mora (59′ Parodi); Eusepi, Corazza (69′ Arrighini). All: Gregucci.

GOL: 60′ Suljic (A).

AMMONIZIONI: 8′ Villa (P), 31′ Castellano (A), 67′ Cosenza (A), 76′ Di Quinzio (A).

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