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Alessandria Calcio

Serie C, playoff: l’Alessandria sogna ma il pareggio premia il Carpi

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L’Alessandria conclude la sua avventura ai playoff di Serie C pareggiando 2-2 contro il Carpi. L’inizio del secondo tempo fa sognare i grigi ma la rete di Biasci spegne i sogni di gloria degli uomini di Gregucci.

Carpi-Alessandria, match valevole per i playoff di Serie C 2020
Carpi-Alessandria, match valevole per i playoff di Serie C 2020 (fonte immagine: profilo Facebook dell’Alessandria Calcio)

La sfida inizia male per i grigi, a causa del giallo rimediato da Prestia, dopo appena trenta secondi, per una scorrettezza nei confronti di Vano. Nonostante un inizio in cui i padroni di casa cercano di imporsi, è la squadra di Gregucci a fare i primi squilli. Nobile, il portiere del Carpi, rischia di regalare un gol a Eusepi poi, sugli sviluppi del calcio d’angolo seguente, Prestia colpisce di testa ma non inquadra la porta. Le squadre continuano a studiarsi, piuttosto che provare ad affondare il colpo, fino al quarto d’ora.

I biancorossi alzano leggermente passo e creano dinamicità nella metà campo avversaria, creando qualche difficoltà alla retroguardia dell’Alessandria. Inoltre, Cosenza entra in maniera scomposta, con il piede a martello, su Biasci beccandosi l’ammonizione, sacrosanta: i grigi, quindi, hanno i due terzi della difesa con una sanzione disciplinare, quando siamo solo al ventesimo minuto di gioco. Il Carpi fa tremare Valentini in due occasioni e l’Alessandria risponde portando un po’ di aggressività anche nella fase d’attacco. Infatti, Eusepi sfiora il vantaggio con uno stacco di testa in torsione, anticipando il suo marcatore.

Il match resta molto equilibrato per tutta la prima mezz’ora di gioco. Entrambe le squadre rallentano parzialmente, optando per una costruzione del gioco più strutturata e lenta. La soluzione più cercata è comunque il lancio lungo o il cross dalla tre quarti per i grigi mentre i biancorossi spingono maggiormente sulla destra, zona di competenza di Hraiech e Vano. Il risultato si sblocca proprio nel finale del primo tempo, a favore del Carpi. Jelenic si destreggia in mezzo al campo, servendo in maniera perfetta Biasci che controlla e chiude in rete. Dopo la prima metà di partita, i locali sono in vantaggio per 1-0, con mezzo piede già al prossimo turno dei playoff.

La ripresa si apre con la conquista di un calcio di rigore di Arrighini, che viene travolto dal portiere mentre controlla il pallone in area. Dal dischetto ci va Eusepi che spiazza Nobile e pareggia i conti. L’Alessandria sfrutta il momento positivo e coglie la palla al balzo per ribaltare il risultato: Suljic viene atterrato da Sarzi Puttini ed Eusepi, dagli undici metri, insacca la sfera nuovamente alle spalle dell’estremo difensore biancorosso. Uno-due che fa esultare la panchina alessandrina, forse troppo poiché un componente dello staff di Gregucci viene espulso. A questo punto, è il Carpi che deve riportare il risultato in parità per non abbandonare il sogno della promozione.

La squadra di casa si spinge in attacco, esponendosi al rischio di subire il terzo gol di serata, ancora da un carichissimo Eusepi: al Carpi serve qualche minuto per riordinare le idee. Scoccato il sessantesimo, Jelenic accarezza il pareggio con un tiro che però si stampa sulla traversa. Da questo momento, i biancorossi fanno la partita e schiacciano i grigi in difesa. Un’altra opportunità ghiotta capita sulla testa di Saric che, davanti alla porta di Valentini, stecca il colpo e la spara alta sulla traversa. Ma il pareggio non tarda ad arrivare. Il gol giunge in seguito a un’azione confusa, all’inizio della quale c’è un più che presunto fallo su Eleuteri, che confonde anche Valentini, il quale regala l’assist a Biasci per il 2-2 a porta vuota.

Questo punteggio vuole che ora siano i grigi a gettarsi in avanti, alla ricerca di un gol che permetterebbe loro di sognare. Gregucci sfodera l’arma dell’esperienza inserendo prima Chiarello poi Gazzi ma gli attacchi dell’Alessandria sono disordinati. Si vedono i classici lanci della disperazione, con la speranza di un rimpallo favorevole. L’arbitro assegna cinque minuti di recupero, nei quali gli ospiti insistono con i tentativi, ma il risultato non cambia più. Il Carpi passa il turno con il pareggio, per via del piazzamento migliore, mentre l’Alessandria saluta i playoff.

FORMAZIONI
CARPI: Nobile; Sarzi Puttini (60′ Lomolino), Varga (79′ Maurizi), Sabotic, Pellegrini (60′ Simonetti); Saric, Pezzi, Hraiech (79′ Boccaccini); Jelenic; Biasci, Vano (67′ Cianci). All: Riolfo.
ALESSANDRIA: Valentini; Prestia, Cosenza, Gonnelli; Celia, Suljic, Casarini (85′ Gazzi), Eleuteri (74′ Chiarello); Martignago (46′ Sartore), Arrighini (63′ Di Quinzio); Eusepi. All: Gregucci.

GOL: 45+1′ Biasci (C), 50′ Eusepi [rig.] (A), 54′ Eusepi [rig.] (A), 72′ Biasci (C).

AMMONIZIONI: 1′ Prestia (A), 16′ Hraiech (C), 21′ Cosenza (A), 46′ Sarzi Puttini (C), 49′ Nobile (C), 65′ Gonnelli (A).

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