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JB Monferrato

Orlandina-Monferrato: la JBM parte bene poi insegue, ko alla prima stagionale

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Comincia con una trasferta a Capo d’Orlando l’avventura della JB Monferrato nella Serie A2 di basket. I rossoblù partono col piede giusto m poi viene travolta dai padroni di casa.

Giocatori della JB Monferrati raccolti per l'urlo prepartita
Giocatori della JB Monferrati raccolti per l’urlo prepartita (fonte immagine: pagina Facebook ufficiale della JB Monferrato)

Arriva finalmente il giorno del debutto in Serie A2 per la JB Monferrato, ospite dell’Orlandina Basket, in quel di Capo d’Orlando in Sicilia. I rossoblu si presentano con i numeri scotchati, inserendo una componente di sorpresa in questa prima uscita stagionale. Subito le due squadre cercano di far emergere le loro qualità e il punteggio conferma il loro atteggiamento. Ambo gli attacchi si comportano molto bene: nelle fila della JBM sono Tomasini e Thompson a farsi sentire di più. I padroni di casa hanno qualche problema di falli e mandano in lunetta più volte la squadra piemontese, ma anche nella difesa del pitturato non sono perfetti e concedono qualcosa di troppo. Ciò consente al Monferrato di guidare la partita sul 22-25 al termine del primo quarto.

Anche il secondo quarto viene caratterizzato da un ritmo elevato di gioco, ma l’Orlandina si fa sempre più insistente e gli ospiti soffrono la rapidità degli avversari. Infatti, in quattro minuti, i locali mettono a segno sedici punti contro i sei dei rossoblù, portandosi a +7 sulle ali dell’entusiasmo. Laganà sembra inarrestabile e trascina i suoi a suon di triple. Il problema maggiore della squadra di Casale Monferrato è l’organizzazione difensiva, dato che in attacco sembra esserci un’idea di gioco, seppur questa venga limitata bene dai biancoblu. Ad ogni modo, riescono a non soccombere ai colpi dei padroni di casa e vanno all’intervallo con uno svantaggio di quattro possessi, sul punteggio di 49-41.

Al rientro dagli spogliatoi, i padroni di casa mettono una marcia in più e si fanno largo, lasciando solo la polvere ai ragazzi di Coach Ferrari, il quale deve necessariamente chiamare timeout dopo la tripla del + 16 di Floyd, per riordinare le idee dei suoi giocatori. Ci sono sicuramente notevoli meriti dei siciliani nell’inefficacia del gioco rossoblù, ma la JBM deve necessariamente fare i conti con i propri demeriti: troppa confusione e poca varietà nelle azioni offensive. Altrettanto male va in difesa, dove si fanno trovare spesso impreparati al susseguirsi di blocchi dei giocatori biancoblu. L’Orlandina resta saldamente in vantaggio di una decina di punti, chiudendo il quarto avanti sul 73-61.

I padroni di casa allungano ancora nel quarto quarto mentre i rossoblù escono completamente dalla partita. Per Capo d’Orlando diventa semplicissimo gestire l’affaticamento e i minuti rimanenti. Gli ospiti affondano fino a -20 e non trovano vie d’uscita, mentre intanto Johnson e Laganà si fanno artefici della chiusura virtuale della partita, con un canestro con fallo e una tripla che tagliano le gambe alla squadra piemontese. Gli ultimi tre minuti di gara sono praticamente di garbage time e i biancoblu toccano “quota 100”. L’Orlandina Basket supera per 100-82 la JB Monferrato.

TABELLINO
ORLANDINA: Floyd 29, Fall 21, Johnson 17, Laganà 17, Moretti 6, Taflaj 3, Bellan 3, Gay 2, Tintori 2, Del 0, Ravi 0, Triassi 0.
MONFERRATO: Tomasini 24, Donzelli 15, Camara 14, Collins 12, Thompsono 11, F. Valentini 4, L. Valentini 2, Giombini 0, Sirchia 0.

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