Entra in contatto con noi
Pubblicità
Post AD

Alessandria

Dati Istat 2019: Alessandria è più vecchia, povera e multietnica

Pubblicato

il

La città di Alessandria invecchia, si impoverisce e diventa sempre più multietnica. È questo lo spaccato degli ultimi dati Istat sulla popolazione al 31 dicembre 2019, dove gli abitanti sono calati di quasi 300 unità.

Il servizio andato in onda nel nostro TG

Una fotografia che riflette di pari passo l’andamento del nostro Paese, risucchiato di anno in anno da un costante calo delle nascite, da un considerevole aumento di appartenenti alla terza età e di una fascia straniera che si ingrandisce sempre di più, andando ad occupare quei segmenti di città che solo fino a qualche decennio fa erano possedimenti del solo made in Italy.

In diminuzione i minori tra i 0 e 17 anni, 223 in meno in un anno e sempre meno le famiglie con figli a carico. Gli unici segni positivi riguardano la popolazione anziana, cresciuta nel 2019 di molte unità e quelli riguardanti gli stranieri, ormai entrati di diritto a fare parte di una società mista, che continua a lasciare spazi vuoti nei suoi insediamenti di vita.

Un altro dato interessante riguarda le fasce d’età degli alessandrini, con una predominanza pari al 31 per cento di chi ha tra i 40 e i 60 anni. Il 12 per cento è compreso fra i 30 e i 40 anni, l’11 per cento tra i 71 e gli 80 anni, a fronte del 10 per cento di chi ha tra i 20 e i 29 anni e del 4 per cento di chi fa parte della fascia tra i 15 e i 19.

Una realtà che fa ben capire come il futuro alessandrino sarà molto difficile per una crescita formata dalle nuove generazioni.

Infine l’esercito degli stranieri, i cui numeri principali confermano le nazioni di provenienza già registrate negli anni: 3506 arrivano dalla Romania, 2994 dall’Albania, 2295 dal Marocco. Ma i residenti comunitari e stranieri che hanno scelto Alessandria per vivere, arrivano da quasi tutto il globo, fino ad arrivare al numero di 14549 unità, a fronte di una popolazione totale di 93mila 719 persone, che di anno in anno continua a sfaldarsi, lasciando spazio ad un futuro ancora tutto da scrivere

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

X